Tutti i numeri del sesso
Pubblicato da ilfilmatario su Aprile 27, 2008
Ecco , quando un film ti lascia poco da dire o commentare. Abbiamo provato ad iniziare a scandagliare il nostro stato d’animo , cercando le parole adatte per descrivere le emozioni del momento ma dentro di noi esiste solo un grande vuoto e non abbiamo ancora capito se e’ merito del film o è una serata in cui le parole non riescono a fuoruscire liberamente dalla bocca per tramutarsi in pensiero. Di certo è interessante annotare tutti i dettagli e qualche considerazione. Partiamo dal titolo. Tutti i numeri del sesso ( in inglese : Sex and Death 101 ) . Cosa vi viene in mente? Questo film per ovvie ragioni avrebbe attirato al cinema tutti quegli spettatori attratti dalle commedie all’italiana, lasciando a casa i pseudo-intellettuali, mi domando se la scelta del titolo non sia stata voluta appositamente per attuare una simile cernita di spettatori. Non è una critica verso la pellicola anzi. Ci sembra una scelta strategica interessante perchè potrebbe essere stata proprio voluta per attirare al cinema coloro i quali leggendo la parola sesso nel titolo avrebbero pensato di andare a “godere” di momenti comicamente”erotici”, restandone poi ovviamente delusi e forse questi stessi spettatori avrebbero , poi , avuto modo di capire , immedesimandosi nel protagonista loro malgrado, alcune sfaccettature del mondo femminile e maschile Il film, infatti, racconta la storia di due vite parallele : quella di un uomo e di una donna, due universi distanti che, in un modo o nell’altro, alla fine trovano sempre un punto d’incontro. L’uomo, prossimo al matrimonio , fedele, riceve dall’ alto una lista delle donne che ha scopato e che scoperà nonostante l’imminente matrimonio. La donna e’ una serial -killer , ma più che assassina la definirei la strega di Biancaneve che dona il sonno eterno agli sfortunati malcapitati. Ognuno dei due protagonisti vive la sua vita, fa le sue esperienze fino a quando le due situazioni non arrivano al conflitto finale ( che ovviamente non racconteremo ; detestiamo privare lo spettatore della suspance raccontando per filo e per segno la trama di un film) E quel finale prevedibile accompagna le più disparate e raccapriccianti considerazioni. Non fatevi trarre in inganno dalla definizione genere film : commedia. Lo consiglieremo, certo, ma ha le sue controindicazioni come ogni buon medicinale che si rispetti. Buona visione.
Gabriele detto
Sono tra le centinaia di persone che spesso e volentieri si guardano un film giusto per evadere dalla normale vita, per riprendersi quelle 2 ore di vita in cui niente e nessuno possa intromettersi. Sarei, come detto, stato attirato dal titolo di per se provocante come ricordo esserlo stato il titolo del film “La ragazza della porta accanto” che era tutto fuorchè quel che credevo. Questi sono quei film che fanno presagire qualcosa ma poi aiutano a pensare e a riflettere. Mi limito ad aggiungere il mio pensiero solo su questo film. poichè è questo il genere che io adoro perchè mi rende libero !!
ilfilmatario detto
Gabriele, prima di tutto grazie per esserti affacciato in quest’angolo di mondo, tipico di chi, di tanto in tanto, desidera chiudere la porta a chiave lasciando fuori casa la realtà. Anche noi, come te, viviamo il cinema come un attimo di allontanamento da tutto ciò che ci circonda e concordiamo in pieno con il tuo graditissimo commento.
A rileggerti.
La redaçion.