Mare dentro
Pubblicato da ilfilmatario su Maggio 10, 2008
Il film racconta la storia vera di un tetraplegico che rivendica il suo diritto di morire dignitosamente. Chi decide di uccidersi non viene processato dopo tale scelta , coloro i quali sono impossibilitati nell’azione per deficit fisici, invece sono privati non solo fisicamente della propria libertà dalla terribile malattia che si abbatte ferocemente sul loro corpo ma sono anche scippati dal diritto di pensiero. I suicidi pensano e agiscono perchè , forse , sono individui “normali”, i malati, ( in questo caso specifico i tetraplegici ) non essendo persone sane, vengono anche considerate incapaci di decidere intelligentemente di quello che è il loro futuro, come se lo Stato dovesse badare a delle persone incapaci di intendere e di volere, dimenticandosi di proposito che un deficit fisico non è quasi mai accompagnato da carenza di pensiero. La pellicola è meravigliosa, la musica, in modo particolare, accompagna il racconto in maniera straordinaria, mettendo a volte i brividi. Il mare dentro, la libertà di scegliere per la propria vita grazie all’ausilio di mani amiche, questa è una prigionia fisica che ingabbia il pensiero. Potere volare nonostante tutto, sentirsi liberi anche non essendolo praticamente, ecco quello che il film insegna, non perdere la capacità di amare se stessi nonostante questo sentimento possa arrivare a raggiungere limiti estremi – solo chi mi amerà veramente deciderà di aiutarmi a morire – queste sono le parole del protagonista del film, queste sono le parole che dovremmo ricordare quando rivolgiamo a qualcun altro questi due semplici termini “ ti amo e mi amo “ ma fino a che punto?…Il film è semplicemente un capolavoro.
Titolo originale: Mare adentro
Nazione: Spagna
Anno: 2004
Genere: Drammatico
Durata: 125′
Regia: Alejandro Amenábar
Cast: Javier Bardem, Belen Rueda, Lola Dueñas, Mabel Rivera
Produzione: Sogecine Sogepaq
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: Venezia 2004
04 Settembre 2004 (cinema)