Ogni vita ha un decorso specifico e costante : si nasce, si cresce e si muore. Questo percorso appartiene a tutto ciò che può considerarsi organico, dall’ essere umano al pianeta stesso che ci ospita in tutta la sua grandiosa magnanimità. Idealmente ed egoisticamente ci si considera gli unici in grado di soffrire in realtà la sofferenza può essere anche intesa come una “restrizione”della natura a poche ed isolate aree, anch’esse sequestrate dalla mano dell’uomo. Into the wild è un film-metafora che racconta prima di tutto il rapporto tra uomo e natura, dividendo la vita in varie fasi che sembrano includere anche la terra. L’infanzia : quando nel mondo tutto era selvaggio, verde ed incontrastato, l’adolescenza durante la quale esisteva il divertimento ma anche le prime azioni dell’uomo sulla natura ed infine la vecchiaia il vuoto , la sparizione degli equilibri interni che regolavano flora e fauna per intervento dei nostri confratelli umani. E in questo spettacolo di crescita e conseguente depauperamento delle risorse naturali, Sean Penn inserisce la storia vera di un ragazzo idealista fin dentro al midollo che per fuggire ai problemi familiari inizia un viaggio non solo spaziale ma anche temporale all’interno del mondo, proprio dentro le sue viscere più profonde. Egli attraversa queste fasi in tre intensi e selvaggi anni ( tre come le fasi della vita ) dai quali non ne uscirà indenne. La sua vita però sarà di monito verso coloro i quali vogliono possedere, non rendendosi conto che niente ci appartiene veramente e che siamo tutti figli di nessuno. La scena della laurea del ragazzo al college e successivo pranzo familiare, ci danno un chiaro esempio di quanto stiamo affermando. I genitori ,per premiare il loro figliolo, decidono di regalargli una macchina nuova ma il ragazzo sbotta affermando di non aver più bisogno di cose e continua a ripetere, come se fosse ipnotizzato, la parola “cosa” quasi a voler bene imprimere nella sua testa l”inutilità del possedere perchè come abbiamo avuto modo di capire ciò che ha un inizio consegue anche della relativa fine e l’unica cosa che ci appartiene veramente è la nostra vita che dobbiamo cercare di trascorrere nel modo migliore talmente bene almeno da poter affermare “ siamo stati felici “.Buona visione , il viaggio sarà duro e non privo di ostacoli ma non sarete soli, avrete finalmente al vostro fianco voi stessi e non l’ombra di quello che si pensa di essere.
Titolo originale: Into the Wild
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Avventura, Drammatico
Durata: 148′
Regia: Sean Penn
Cast: Emile Hirsch, Vince Vaughn, Hal Holbrook, Kristen Stewart, William Hurt, Marcia Gay Harden
Produzione: Paramount Vantage, River Road Films, Art Linson Productions, Into the Wild, River Road Entertainment
Distribuzione: BIM
Data di uscita: Roma 2007
25 Gennaio 2008 (cinema)
Nominations Oscar 2008